Privacy Cookie Policy
Organizzazione

La Chiesa Vetero-Cattolica Italiana, grazie alla perpetuazione del Presbiterato protocattolico, possiede e tramanda la potestà di ordinare, con piena successione apostolica, i propri ministri ecclesiastici.
La Missione è strutturata su base sinodale.
Il Sinodo è l'autorità legislativa in materia disciplinare e amministrativa. Esso elegge il Presidente sinodale, l'Ordinario, il Segretario e i Consiglieri.
Il Consiglio di Presidenza è l'autorità esecutiva in accordo con l'Ordinario. E' composto dall'Ordinario, dal Presidente, dal Segretario e dai Consiglieri.
L'Ordinario presiede al Ministero Ordinato e Consacrato. Al Ministero Consacrato hanno accesso anche le donne. All'Ordinario spetta di nominare il Vicario.
Al Ministero possono accedere soltanto coloro che hanno emesso il Giuramento Pancristiano.
Ogni Ministro Maggiore o Minore esercita una professione civile.
Il M.E.C.E.I. (Ministero Ecclesiale Cristcattolico Eubiosanitario Italiano) è costituito dal corpo ministeriale e si occupa principalmente di Pastorale Sanitaria Speciale.
L'I.T.P.E.P. (Istituto Teologico Pastorale Egoiatrico Psicosociosanitario) è l'organismo della L.U.A.T.E. (Libera Università di Analitica e Terapeutica Egologica) che prepara ai gradi ministeriali curando la formazione dei ministri.
La Missione costituisce un'unica Comunità rituale sparsa su tutto il territorio nazionale.
Gli Uffici Ministeriali dei Laici di Rito Cattolico Antico sono tre, distribuiti nel modo seguente:

  • Assistente - Ministro non Ordinato. L'Ufficio viene conferito con una Liturgia di Consacrazione e autorizza a battezzare, predicare, comunicare e dirigere le Liturgie minori. A codesto Ufficio possono accedere anche le donne.
  • Direttore - Ministro Straordinario Ordinato. Ha ricevuto il 1° e il 2° grado dell'Ordine. E' autorizzato a Consacrare, Riconciliare e Ungere.
  • Protodirettore - Il Direttore che ha conseguito il 3° Grado dell'Ordine. Può essere autorizzato, in caso di necessità, a Cresimare e Ordinare.

Il Culto e i Sacramenti sono tenuti generalmente presso le famiglie, ma si pratica anche l'Ospitalità ecumenica per i luoghi di culto cattolici o di altre Confessioni cristiane storiche; sono usati anche locali pubblici quando è fatta esplicita richiesta per cerimonie battesimali, nuziali e altro.
Per quanto concerne i rapporti con le altre Chiese e Comunità ecclesiali ci si basa sul direttorio ecumenico dato dalla S. Sede.


torna su