Privacy Cookie Policy

Cenni storici

Il vescovo pugliese mons. Domenico Forges Davanzati, rientrato dall'esilio francese, fondò nel 1808 il "Magistero Catechetico Civile Laicale" per conferire il Sacramento dell'Ordine nella sua pienezza, ma privo del Titolo Ecclesiastico.
Così fu ripristinata l'Ordinazione non soggetta al controllo del clero curiale e nel 1862 fu inglobata nell'Associazione dei Protocattolici, fondata dal domenicano padre Luigi Prota Giurleo, denominata "Società Emancipatrice e di Mutuo Soccorso del Sacerdozio e Laicato Italiano".
L'Associazione contava circa 7000 iscritti tra cui 3500 ordinati, cardinali, vescovi, parroci, religiosi e professionisti, che con la reciproca imposizione delle mani si confermarono la parità sacramentale nel Sacerdozio Ministeriale, la disparità e la diversità negli Uffici Ministeriali.
La Società Emancipatrice si definì Chiesa il 2 maggio 1875 ed elesse come suo primo Vescovo mons. Domenico Panelli Arcivescovo titolare di Lydda. Il 25 gennaio 1882 si costituì, ufficialmente, Chiesa, con sede a Roma, Via Genova 18, col nome di Chiesa Cattolica Nazionale Italiana, la quale attestando di essere una Chiesa a carattere Episcopale-sinodale e conservando interamente la dottrina cattolica, tuttavia, rivendicava l'Autonomia amministrativa e disciplinare.
Capitanata dal conte Enrico di Campello, partecipò al Congresso Vecchio-Cattolico di Krefeld (Prussia) dal 29 al 31 agosto 1884 e aderì ufficialmente al Movimento Vecchio-Cattolico Internazionale, volendo, però, mantenere la propria caratteristica nazionale.
In quella occasione il prof. Filippo Cicchitti Suriani, Professionista-Ministro, qualche giorno dopo a Berna ottenne l'Imposizione delle mani, durante la Liturgia Pubblica, per associare in sé la Linea Episcopale del Forges Davanzati con quella Utrettina tramite il Vescovo della Chiesa Cattolica Cristiana mons. Edoardo Herzog.
Il Cicchitti Suriani si occupava di Pastorale Sanitaria Psicosomatica, definita cura d'Anime Scientifica.
Nel 1889, il Cicchitti Suriani a Napoli, nella Cappella reale, associò anche la Linea Episcopale del vescovo cattolico Messicano, Sanchez Y Comacho.
La distensione tra Stato Italiano e S. sede fece scomparire la ragione storica fondamentale di una Chiesa Cattolica Italiana; per tale ragione il sinodo di Arrone la mutò in "Chiesa Cattolica Riformata d'Italia".
Nel 1890 il prof. Cicchitti Suriani trasferì la scuola da lui fondata a Milano chiamandola Centro Culturale Cattolico Antico.
Nel 1896 a Piacenza nacque l'Associazione Chiesa Autonoma Italo-Internazionale o Chiesa Cattolica Italiana Indipendente in opposizione al Vescovo della Chiesa Cattolica cristiana della Svizzera mons. Herzog, che pretendeva di estendere l'ufficio Episcopale Elvetico anche nel Nord Italia.
Il fondatore dell'Associazione, sac. Paolo Miraglia-Gullotti, fu consacrato vescovo il 6 maggio 1900 dal mons. Joseph René Vilatte, vescovo con Successione Apostolica Petrino-Antiochena. Mons. Paolo Miraglia si distanziò dichiarando immediatamente che l'associazione doveva essere ritenuta una Piccola Chiesa Esente nel seno della Chiesa Cattolica Apostolica Romana.
Il 7 maggio, giorno successivo alla Consacrazione episcopale di mons. Miraglia, il prof. Cicchitti Suriani e il dott. Ugo Janni ricevettero, da Vilatte e Miraglia, la Linea Apostolica Petrino-Antiochena; nacque il tal contesto l'Idea Pancristiana.
Anche la Chiesa Cattolica Indipendente ebbe breve durata e il Centro Culturale Cattolico Antico rimase l'unico testimone ed erede cattolico antico.
Il Centro Culturale Cattolico Antico si fortificava con nuovo spirito e consolidava le basi per giungere alla creazione di un Ministero Psicocurativo Scientifico Pancristiano.
L'Idea pancristiana giunse a maturazione nel 1913 quando il Vescovo di Cremona mons. Geremia Bonomelli partecipò la propria Linea episcopale a Cicchitti Suriani e a Janni. Successivamente si unirono altre linee provenienti de vescovi ortodossi, Mariaviti, Vecchio-Cattolici, Anglicani, Luterani… e si ebbe, così, un autentico Ministero Pancristiano.
Cicchitti Suriani morì nel 1944 e suo successore fu il dott. Mario De Conca, il quale creò l'Istituto Teologico Laicale e il Sodalizio Cristiano-Cattolico, che si occupava di riunire le famiglie già aderenti al Vetero-Cattolicesimo. L'Istituto preparava i ministri Cristcattolici abilitandoli all'Esercizio Sacramentale Privato e conferendo loro il grado di Psicoperito.
Il titolare dell'Ordine Luigi Caroppo incoraggiato da padre Genesio M. Bertoli scelse di conseguire l'Abilitazione Ministeriale Canonica e continuò la sua formazione filosofico-teologica e religiosa per divenire Missionario Servitano. Conseguì la canonicità il 5 febbraio 1961 e nel gennaio 1962, d'accordo con il Centro Culturale Cattolico Antico, dette vita al sodalizio Servitano Cristiano-Cattolico sito a Dinazzano di Casalgrande, laddove aveva pure aperto il consultorio Servitano Egoiatrico-Grafologico.
Nel 1965, con l'entusiasmo ecumenico del Concilio Vaticano II, si pensò di dare vita ad una Comunità Cattolica rituale e il 2 dicembre 1966 nacque la Missione Cristiana Cattolica della Chiesa Vetero-Cattolica Italiana, volendo testimoniare la Tradizione Nazionale e quella Ecclesiale Greco-Latina degli Italiani.
La Missione Cristiana Cattolica Italiana dichiarò di voler conservare la Comunione Dottrinale e Sacramentale con la Chiesa Madre di Roma, e ottenne nel 1970 il riconoscimento dalla Conferenza Episcopale Internazionale Vecchio-Cattolica di Utrecht che la presentò al Congresso Internazionale di Bonn come "unica legittima erede della Chiesa Cattolica Nazionale Italiana del 1882". Inoltre la Missione si propose come punto d'incontro per tutti i battezzati che desideravano vivere la libera comunione Sacramentale cattolica senza alcuna sudditanza. Dal 1997 si è resa autonoma dal patronato della Conferenza Episcopale Internazionale di Utrecht per mantenersi fedele al principio conciliare della Chiesa Antica.
A tutt'oggi, la Missione Cristiana Cattolica Italiana, assumendo la denominazione di Chiesa Vetero-Cattolica Italiana, seguita la sua Opera sostenendo e divulgando il Rito antico, il Sacerdozio dei laici e la Scienza- Arte Salutare Cristica.


segue

 


torna su